
Anche quando si riceve l’incarico con largo anticipo, non si ha mai la certezza assoluta di quali film o talent saranno effettivamente presenti fino all’ultimo momento. Cambi di programma, aggiunte dell’ultimo minuto e modifiche alla programmazione sono all’ordine del giorno.
Ecco perché non appena ho ricevuto la conferma ufficiale ho richiesto:
Ho chiesto di poter vedere in anticipo i film. Questo passaggio è fondamentale perché interpretare durante una sessione di Q&A senza aver visto il film espone a numerosi rischi: lo spettatore fa riferimento a una scena (“Quando il protagonista entra nella stanza...”), ma se non la si è vista, ci si trova a interpretare… al buio.
Quando ricevo il film:
Prima di premere play, faccio qualche ricerca:
Una parte fondamentale della preparazione riguarda la terminologia e la tecnica di interpretazione:
Negli ultimi tempi, ho integrato ChatGPT nella mia preparazione. Creo una chat dedicata per ciascun film e chiedo:
Mi è utile per approfondire in poco tempo argomenti che richiederebbero ore di ricerche manuali, senza però sostituire il lavoro critico e personale che sta alla base di ogni buona interpretazione.
Una volta raccolto il materiale:
Dare voce ai talent è una sfida davvero affascinante.
Molti parlano in flussi di coscienza, si lasciano andare ai ricordi, alle emozioni vissute sul set, ai riferimenti culturali che li hanno ispirati.
Per questo motivo, non basta conoscere la lingua: bisogna riuscire a sentire quello che vogliono comunicare, cogliere i silenzi, i sorrisi, i cambi di tono. Serve empatia, ascolto e sensibilità.
Tradurre un attore o un regista non è solo un esercizio linguistico: è un vero e proprio “atto interpretativo”. Anche noi, in fondo, siamo interpreti. Ed è così che io, con discrezione e rispetto, divento il ponte tra la loro visione e i beniamini che li ascoltano.
Interpretare in un festival del cinema non si improvvisa.
Serve tempo, metodo, attenzione ai dettagli. Ma soprattutto, sapersi mettere al servizio di un racconto.
Ogni volta che salgo sul palco con il microfono o mi siedo accanto a un talent per una round table o una conferenza stampa, sento il privilegio di partecipare – seppur indirettamente – a una narrazione collettiva che prende vita.
E tutto questo… comincia molto prima dell’apertura delle porte del cinema.
Hai un film da presentare in un festival e vuoi che il tuo messaggio arrivi forte e chiaro anche a un pubblico internazionale? Scrivimi e ti aiuterò a raccontarlo con la stessa cura con cui tu lo hai realizzato. Mentre aspetti la mia risposta, puoi scoprire di più sul mio servizio di interpretariato per il cinema, cliccando qui.

Ciao, sono Laura Cavalli. Mi occupo di interpretariato e traduzione in italiano, inglese e spagnolo per persone di lingue e culture diverse che vogliono condividere conoscenze, storie ed esperienze e ampliare i propri orizzonti.
Partiamo da un evento culturale e attraverso significative personalità del mondo cinematografico, letterario, enogastronomico e non solo, ci avventuriamo nella cultura di altri Paesi.
Se vuoi unirti a me in questo viaggio, iscriviti! Giramondo arriva il giorno 7 di ogni mese.

Sono Laura Cavalli e mi occupo di interpretariato e traduzione in italiano, inglese e spagnolo per persone di lingue e culture diverse che vogliono condividere conoscenze, storie ed esperienze e ampliare i propri orizzonti.